Identità e fiducia

Autostima negli adolescenti

Sentirsi “non abbastanza”, confrontarsi di continuo, avere paura del giudizio: in adolescenza l’autostima può oscillare. Si può ricostruire un rapporto più solido con sé stessi.

Come si manifesta una bassa autostima

Può apparire come criticarsi sempre, evitare di esporsi, dipendere dal consenso degli altri, confrontarsi sui social, o sentirsi “sbagliati” anche quando le cose vanno bene. Spesso si intreccia con ansia scolastica o difficoltà nelle relazioni.

Cosa lavoriamo insieme

Nel percorso online esploriamo la storia di questi pensieri, distinguiamo fatti e giudizi, e costruiamo esperienze piccole e realistiche che rafforzano la fiducia. L’obiettivo è una voce interiore più rispettosa — non un “devi essere sicuro al 100%”.

Adolescenti e genitori

I genitori possono contattarmi per capire come avviare un supporto. Per i minorenni il percorso richiede consenso e coinvolgimento dei genitori o tutori. La riservatezza del ragazzo o della ragazza resta un punto centrale.

Domande frequenti

L’autostima si può migliorare davvero?

Sì, con tempo e pratica. Non è un tratto fisso: si costruisce con esperienze, relazioni e strumenti per leggere sé stessi in modo più equilibrato.

È adatto anche ai giovani adulti?

Sì. Molti temi di autostima continuano all’Università e nei primi anni di lavoro; in quel caso puoi anche vedere la pagina sull’ansia nei giovani adulti.

Come prenoto?

Dal form in home page. Il colloquio conoscitivo è gratuito e dura circa 30 minuti.